Ignorare la relazione che intercorre tra un oggetto di uso comune – come un bicchiere di vetro, il talco o il semplice dentifricio – e la sua origine minerale, nasce dalla difficoltà di immaginare che un minerale può essere impiegato per realizzare prodotti che non tradiscono nemmeno lontanamente la loro provenienza.
Oggi siamo abituati a pensare che tutto, o quasi, ciò che maneggiamo sia un prodotto “artificiale”, realizzato attraverso processi di sintesi; invece le sostanze ottenute da minerali allo stato grezzo, così come presenti in natura o appena modificati da semplici lavorazioni, sono moltissime.
La mostra ha lo scopo di focalizzare l’attenzione su un aspetto generalmente ignorato: l’utilizzo di minerali negli oggetti con cui veniamo a contatto nella vita di tutti i giorni, nelle case e nei luoghi di lavoro.
Obiettivo dell’iniziativa è rendere disponibili alcuni risultati della ricerca scientifica
applicata al mondo della produzione in modo comprensibile a tutti.
Le aziende prescelte operano in Italia in diverse aree produttive e sono considerate all’avanguardia per la ricerca scientifica o per il design. Ad esse è stato chiesto di partecipare a questo progetto mettendo a disposizione tutti gli elementi atti a valorizzare la loro esperienza in ambito produttivo e tecnologico.
Gli oggetti sono stati selezionati tra quelli maggiormente in uso nella società contemporanea e che meglio rappresentano l’evoluzione tecnologica e artistica nei diversi settori. Accanto ad essi sono esposti esemplari di minerali che partecipano alla loro composizione, nella forma cristallina che li caratterizza.

Crediti della mostra